Bilancio Sociale dell'Opera Armida Barelli

Venerdì 22 novembre presso la sede dell’Azienda Pubblica dei servizi alla Persona e istituzione formativa paritaria OPERA ARMIDA BARELLI è stato presentato il primo Bilancio Sociale dell’Istituzione.

All’evento erano presenti il Presidente Graziano Manica, il Direttore Bernardo Zanoner, alcuni membri del Consiglio di Amministrazione e del collegio dei Revisori dei conti, il Parroco della Parrocchia S.Marco mons. Sergio Nicolli, oltre a molti dipendenti.

Il Presidente Graziano Manica, dopo aver ringraziato tutti coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito a realizzare il progetto, fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione, ha sottolineato come questo lavoro abbia permesso innanzitutto agli amministratori e al personale di diventare più consapevoli di tutto quello che viene fatto nelle scuole e nei convitti gestiti dall’Opera.

Successivamente il Direttore ha sottolineato come dal bilancio sociale emergano le due anime principali dell’ente: un’anima votata a permettere ai ragazzi di raggiungere il successo formativo e un conseguente positivo inserimento nel mondo del lavoro, un’anima più orientata ad un’azione inclusiva, capace di guardare alla persona nella sua interezza, senza dimenticare anche quelli che fanno più fatica.

Infine il prof. Michele Linardi, che ha steso materialmente il bilancio, ha presentato alcuni temi caldi del contesto con cui la scuola in Italia e nella nostra provincia si trova a fare i conti, fra cui la dispersione scolastica, ma anche le soluzioni messe in atto nei CFP e nei convitti per tentare di contenere il fenomeno, dalle occasioni di ri-orientamento alle passerelle e raccordi con altre scuole, alla figura dell’insegnante-tutor e alle altre figure di sostegno presenti nelle realtà formative ed educative.

Alcuni dati riguardanti la soddisfazione degli allievi, quella delle famiglie, delle aziende partner e naturalmente quella dei dipendenti, che l’Opera raccoglie sistematicamente ogni anno, sembrano dare ragione all’impostazione di questa scuola, che prima di tutto vuole mettere la persona al centro.