Volontariato: si presenta l'Operazione Mato Grosso

L'ultima settimana di gennaio e la prima di febbraio sono stati con noi, in tutte le classi del triennio, dei giovani che pur non essendo vanitosi si sono aggirati per la scuola con un enorme specchio. Attori? Animatori? Studenti? Lavoratori? Di tutto un po'! I giovani di padre Ugo De Censi (fondatore dell'Operazione Mato Grosso, che da poco ci ha lasciati), hanno ereditato da lui il saper mettere in scena valori e contenuti che toccano il cuore! Davide (23 anni, di Rivoli Veronese), dopo una breve scenetta, ha raccontato la propria esperienza in missione ad Uco, in Perù. Ha trascorso due anni come assistente educatore con 22 giovani, scelti fra le famiglie più povere, ai quali è stata offerta gratuitamente una casa e l’istruzione superiore per 5 anni. Jacopo (22 anni, di Bergamo) ha fatto la medesima esperienza, ma aiutando bambini e costruendo per loro case in terra e paglia. Nelle varie giornate si sono susseguiti (facendo molti km ed incastrando scuola e turni di lavoro pur di portare la propria testimonianza), molti giovani, oltre al “team stabile” formato da: Francesco, Davide, due ragazze di nome Agnese, ed i coniugi Bernardo e Serena. Questi ultimi, coi loro bambini, gestiscono per un anno un'azienda agricola a Piarù, sopra Avio dove l’O. M. G. ospita giovani (attualmente dai 19 ai 25 anni), per condividere un'esperienza di volontariato, donando fatica, gioia e ricavato dell'azienda alle missioni in Perù, Bolivia, Ecuador e Brasile.

Un grande circolo d'amore che non si riduce al "guardarsi allo specchio", al pensare unicamente al proprio orticello, ma con una gioia immensa manda lo sguardo al Prossimo fino ad arrivare oltre oceano!